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  • Categoria: Recensioni
  • Scritto da Giuseppe

Mayzin - Where To Next (recensione)

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Valutazione attuale: 4 / 5

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L’Hip Hop è spesso questione di talento. Mostri sacri raggiungono il top del gioco e pubblicano dischi destinati a restare impressi nella storia del genere e, perché no, anche oltre. Alcuni di questo mogul hanno creato slang, altri hanno lanciato mode e tutti, in generale, hanno dato qualcosa a quella che, a conti fatti, è una vera e propria cultura. Ci sono poi altri grandi rapper che rilasciano grandi dischi, ottengono un buon successo commerciale e continuano a calcare la scena mentre rappers più piccoli pubblicano altri lavori e, con una velocità impressionante, scompaiono improvvisamente così come erano arrivati. E poi ci sono i rappers scarsi, che non hanno contenuto e tecnica e che, se esistesse davvero il Karma, non dovrebbero concludere niente nella vita. Eppure questo non sempre accade e si torna al primo rigo di questa nostra recensione: il rapper è spesso questione di talento, ma molto spesso è anche questione di fortuna. Oggi parliamo non di un rapper scarso che sta avendo molta fortuna, ma di un rapper talentuoso che ha da poco rilasciato il suo primo album e che, purtroppo, non sta ricevendo l’attenzione che meriterebbe dalla scena Americana (figuriamoci quella Europea). Sia chiaro, non vogliamo prendere un buon rapper a caso e farne occasione per criticare le brutture dell’odierno panorama musicale e la sua ingiustizia. Decine di rapper talentuosi passano inosservati e tornano alla grigia vita di tutti i giorni nel giro di 2 mesi dal loro primo ingresso in uno studio, ma è nostro compito proporvi, entro i limiti dell’umanamente possibile, qualcosa di buono per quanto sottovalutato. Oggi vi parliamo di Mayzin.

Mayzin è un giovane MC di Oakland che ha pubblicato questo Maggio il suo disco di debutto intitolato “Where to Next”e che non ha goduto di particolare ricognizione. Il mancato interesse nei confronti dell’album (un disco che, pur non essendo un capolavoro o un grande disco è migliore di tanti altri) si spiega principalmente, secondo chi vi scrive, alla luce del carattere intimissimo del disco che mal si sposa con l’hip hop di maggior tendenza (salvo pochi nomi). Non ci sono bangers da club, perché non ci sono club. Non c’è musica trap perché non ci sono party folli a base di droga donne e tipi loschi. C’è tanta, tantissima voglia di raccontarsi al pubblico e di mettere a nudo la propria storia e le proprie emozioni. In questo il disco funziona come un unico lungo stream of consciousness dove Mayzin mette a nudo le proprie emozioni e idee e questo si riflette anche nelle produzioni melodiose e “dolci” prodotte dall’Irlandese Danyal che ha collaborato a tutti e 10 i brani che compongono il progetto stendendo un tappeto molto omogeneo che conferisce al disco un senso di coesione e uniformità (ma mai di monotonia) molto accentuato. Poco da dire sulle performance di Mayzin che si mantiene sul buoni livelli in tutti i brani sia liricamente che tecnicamente pur senza sganciare punchlines indimenticabili o da strapparsi i capelli. Tra i featuring del disco citiamo alcuni artisti minori tra cui Trev Leg e J. Larry (autore di un ottima prova nel brano “Proud of Me).

Insomma Where to Next è un buon disco. Non un classico, non un capolavoro, non un grande disco, ma un buon disco. E un buon disco potrà non vendere centinaia di migliaia di copie così come probabilmente, e magari giustamente, non setterà dei record di streaming su Spotify ma, secondo noi, non merita di essere totalmente eclissato come accaduto (sorte comune, purtroppo, a tanti altri lavori di questo livello). Dal nostro piccolo noi un passo l’abbiamo fatto ascoltandolo e portandovi le nostre impressioni in una recensione che più che un’analisi approfondita di un lavoro vuole essere un invito: ascoltate questolavoro. Ascoltate questi dischi. Guardatevi intorno e reperite i dischi minori passati in sordina o poco pubblicizzati. Oggi sono quelli più di tutti, salvo alcune grandi e innegabili eccezioni, a dare qualità e contenuto all’Hip Hop.

 

Giuseppe
Author: Giuseppe
“Chased The Good Life My Whole Life Long, Look Back On My Life And My Life Gone, Where Did I Go Wrong?” (Kanye West).

Mayzin - Where To Next (recensione) - 4.0 su 5 basato su 1 review