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Drimer e Dusted pubblicano in free download l'album Di Cuore - Intervista

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E' fuori adesso "Di Cuore", l'album di Drimer & Dusted disponibile in free download cliccando qui.

Dieci tracce di vero rap arricchite da alcune collaborazioni: Ares Adami, Blo/B, Musteeno, Ciopi, Big House, Dj MS, Dj Husk e Karma 22. Le strumentali, invece, sono stato prodotte da Menevolt, Zesta, Den e dai già citati Big House e Karma 22. L'artwork è a cura dell'art designer vicentino FU Room, mentre il lavoro di mixaggio e mastering è stato effettuato da Matteo Nost Nolli (Vobarno, Brescia).

Abbiamo approfittato della release per scambiare quattro chiacchiere con loro e per permettervi di scoprire questi giovani mc's con talento. Ah, assieme al disco hanno buttato fuori anche il video della title track che trovate all'interno dell'intervista. Buona lettura/visione!

 

1. Ciao ragazzi. Voi siete due giovani mc’s, uno di Trento e uno di Milano: come vi siete conosciuti e come è nata l’idea di fare un disco assieme?

In realtà, almeno formalmente, ci conosciamo da un sacco di tempo, quasi tre anni buoni. Ci siamo infatti incrociati per la prima volta a Bolzano, durante il “Baseground” Contest, battle di freestyle facente parte del noto street-festival “Playground”, che da 10 anni si tiene ogni estate in città. Quell'edizione tra i vari ospiti c'era anche Musteeno, che decise di proporre Dusted (facente parte dei laboratori Hip Hop tenuti dal suo collettivo “Street Arts Academy”) come opening-act. Dopo allora siamo sempre rimasti in contatto, ma mai così fortemente da lasciare presupporre ci sarebbe stato qualcosa di più. Nonostante questo l'idea del disco è nata molto spontaneamente: come artisti ci siamo sempre stimati, e così qualche tempo fa uno ha contattato l'altro per una collaborazione; qualche giorno dopo l'altro lo ha ricontattato, parlando di come, non avendo nessuno dei due progetti aperti, più che un singolo per il web si sarebbe potuto creare qualcosa di più, ad esempio un EP. La fine della storia è che l'altro stava pensando esattamente la stessa cosa. Quel che poi inizialmente sarebbe dovuto essere un EP, è diventato un disco strada facendo: le strumentali che ci avevano inviato i vari producers ci piacevano troppo e insieme abbiamo poi finito per sperimentare davvero un'ottima sintonia che ci ha portato a scrivere molto più di quanto non avessimo preventivato. 

2. Domanda secca: in un ambiente in cui escono un sacco di dischi ogni giorno, come convincereste un ascoltatore di rap a pompare il vostro album?

Drimer: Per quanto mi riguarda, gli direi che è un disco che, e secondo me questo capita sempre più raramente, non ha alcuna enorme aspirazione, se non quella della qualità. E molto spesso quest'ultima la vedo sempre più sacrificata. Il progetto non è nulla di mai visto, nulla di sensazionale: si tratta “solamente” di un disco rap di 10 traccie in cui due ragazzi parlano più o meno apertamente dei cazzi propri. Ma al suo interno ogni piccolo particolare è stato creato con estrema minuzia: dalla scelta dei beats alla scelta delle tematiche, dalla stesura dei testi alla registrazione, dal lavoro di mixaggio e mastering fino a, se mai aveste possibilità di apprezzare quest'ultimo passaggio, l'esibizione live. Insomma più che parlarvi di quanto sia figo, posso soltanto dire che abbiamo dato il massimo nella sua realizzazione: starà poi a voi decidere.

Dusted: Giustamente. Per come la vedo, nessuno dei due gode di un'affermazione tale da pretendere di avere dei veri e propri affezionati, però entrambi disponiamo dei mezzi utili per arrivare alla gente, attraverso ad esempio il web e soprattutto le possibilità di suonare in svariate città.Con ciò, credo che l’unico modo di convincere le persone ad avvicinarsi al nostro disco, sapendo di poterci esporre già in una certa maniera, debba necessariamente basarsi sulla qualità del disco stesso e quindi sulla qualità che tenteremo di dare alle nostre performances live. Per quanto ci riguarda insomma, la pretesa di convincere l’ascoltatore “a parole” non credo ancora possa esserci ad oggi.

3. All’interno dell’album ci sono un po’ di ospiti sia al mic che ai tecnici: come è stato collaborare con loro?

Tutte le collaborazioni, anche nel rispetto dell'essenza molto “intima” del disco, rispondono a delle conoscenze personali e delle stime durature fuori e dentro il gioco del rap. Tutti gli artisti sono persone che conosciamo bene, e con le quali spesso abbiamo già collaborato nei nostri precedenti lavori. Ciononostante, e forse anzi ancora di più, è stato un vero onore e un piacere avere a che fare con ogni singolo MC, producer e DJ che compare nel progetto.

4. Con chi altro vi piacerebbe avere un feat. in futuro?

Drimer: Chiaramente qualsiasi risposta inerente al mondo prettamente rap comprenderebbe un campionario di artisti enorme, e anche abbastanza scontato. Volendo quindi darti una risposta un po' diversa, scelgo di addentrarmi per un attimo soltanto nel mondo “non-rap”, (e in un mondo anche abbastanza utopico per varie ragioni, direi) e ti rispondo Ludovico Einaudi. Non ho idea di come si potrebbe, ma ho questo pallino da quando le sue musiche sono diventate la colonna sonora costante dei miei studi e delle mie notti. Se lo leggi, Ludovico, ti basta fare un fischio, ora lo sai!

Dusted: Per quanto riguarda gli artisti con cui mi piacerebbe collaborare, ti rispondo che sono davvero troppi per poter fare un nome preciso. Oltretutto, paradossalmente, tendo a non fare molte collaborazioni sui miei lavori e questa cosa complica la scelta parecchio. Posso però anche dirti che alcuni di essi in realtà sono già presenti proprio in questo disco, perciò, 'sticazzi direi!

5. Raccontateci come sarebbe la vostra giornata ideale di “Chillin’ totale”.

Drimer: La mia giornata ideale di “Chillin' Totale”, per essere tale, in realtà inizia che già mezza se ne è andata. Una cosa del tipo: Sabato sera Jam pazzesca, di quelle che torni a casa alle 6 , le 7 del mattino e sei ancora così in fotta da non riuscire a chiudere occhio. Poi lo fai senza accorgertene e ti risvegli nel tardo pomeriggio. E quello che fai lungo tutto il resto della serata è semplicemente restartene a letto al computer e muoverti soltanto per mangiare (e anche il meno possibile, aggiungerei). Così fino a che non ti riaddormenti di nuovo. Voglio dire, dai :)

Dusted: Musica (rap o altro), scrivere, rappare, guardare qualche bel film, mangiare, bere qualche birretta e beccarmi con quel massimo di due persone con cui avrei piacere a stare. Fine della questione, sono di gusti semplici. In linea di massima Drimer ed io siamo due mezzi misantropi e, almeno per quanto mi riguarda, ma credo  anche per lui sia lo stesso, ogni volta che quelle “due persone” iniziano a diventare di più mi scatta un sorta di istinto di auto-conservazione che mi porta a trovare maniere “pacate” per togliere il disturbo (ride).

6. Insieme all'album è uscito anche il videoclip ufficiale della titletrack “Di Cuore”: parlatecene un po'. Ci saranno altri video estratti da questo progetto?

Il videoclip di “Di Cuore” è stato girato da Max Bendinelli (MecVideo prod.) che cogliamo l'occasione di ringraziare veramente tanto per la disponibilità e la professionalità dimostrate. Per questo video, abbiamo deciso di fondere tra loro il classico street-video rap con un qualcosa di un pochino più articolato, ma comunque sempre molto semplice, a livello di storyline. Semplicemente, attraverso le immagini, abbiamo voluto raccontare l'essenza del disco stesso. E cioè le sveglie presto, i treni presi, i lunghi viaggi in macchina fino in studio, la registrazione, il lavoro di mixaggio, e non ultime le risate. In sostanza il vero e proprio cuore che abbiamo messo in tutto questo, e il vero e proprio amore che ne abbiamo ricavato.

Sicuramente, poi, ci occuperemo di fare uscire almeno un altro videoclip. Una sorpresina aggiuntiva però possiamo già svelarvela ora: questo Sabato, 19 Dicembre, presenteremo il disco live prima del concerto di E-Green al locale SMART Lab a Rovereto (Trento). Durante il live verranno girate alcune riprese, con le quali verrà creato un secondo video – versione live appunto – sempre della titletrack “Di Cuore”.

7. Info, contatti e saluti.

Per l'organizzazione di un live, ordinare il disco in copia fisica  o qualsiasi altra info e richiesta non dovete che scrivere una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure contattarci attraverso le nostre rispettive pagine ufficiali Facebook, “Drimer” oppure “Dusted”. Potrete trovare il disco in copia fisica anche a tutte le serate in cui dovessimo suonare.

Dusted: Io, dal canto mio, vorrei fare brevemente presente un mio precedente lavoro solista, l'EP “Ariete”, tutt’ora disponibile in copia fisica a 5 euro per chiunque volesse (e anch'esso reperibile a tutte le serate che ci vedranno ospiti da qui in avanti). Ho poi in cantiere un altro progetto con un Dj/Beatmaker di nome Sick Budd (Milano) e un altro possibile lavoro in freedownload con il buon Big House – il quale ha curato l'intera fase di registrazione di “Di Cuore” e compare al suo interno con una strofa e ben quattro beats -. Su produzioni sempre sue sono inoltre già disponibili online tre singoli intitolati “Ap-punti di vi(s)ta”.
Dopo di che, un qualcosa di più grosso e personale in futuro, sul quale però sono ancora lungi dal volermi esporre.

Cogliamo infine l'occasione per ringraziare ancora una volta tutti i ragazzi che hanno collaborato alla stesura e alla realizzazione del disco, e allo staff di Hip Hop Rec per l'interesse dimostrato e lo spazio concesso. L'ultimo pensiero, invece, va decisamente a te che stai leggendo, se sei per davvero riuscito ad arrivare in fondo a questa logorroicissima intervista. Nel caso, ti abbracciamo particolarmente, sperando anche che, a questo punto, il disco ti piaccia. Word up!

 

Matteo
Author: Matteo
"è l'Hip Hop che sta ingoiando la mia vita dal di dentro" (Madbuddy)".