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Jurassic 5 - Jurassico

Jurassic-5

We got the fossilized flavor” (In the flesh)

Torniamo ai nostri magnifici 6. Tutti ragazzi molto semplici e di periferia, autodefiniti “Underprivileged spiritually deprived” cioè privati dei privilegi spirituali in quanto cresciuti in mezzo a prostituzione, droga e violenza. Anche fare i rapper per loro è un lavoro abbastanza ordinario e pure questo lo canteranno: 

The contribution is clear, you add water to bone
And get the Jurassic 5 on the microphone”
“Il contributo è chiaro, aggiungi acqua alle ossa
E hai i Jurassic 5 al microfono

(Concrete Schoolyard) 

Ma in qualche modo tanto comuni non sono rimasti perchè il loro duro lavoro gli fa guadagnare la firma di un contratto discografico con la Interscope Records e così l’ep viene riconfezionato con tracce aggiuntive e rilasciato nel dicembre del 1998 come Jurassic 5 (Album). Ah, tutti i loghi sono disegnati da Chali 2na.

 Jurassic_5_album

We reccomend Jurassic 5 like daily check-ups” 

(Without a doubt)

Se già l’ep era stato straordinario figuriamoci l’album. Il suono è sempre fresco ma mai banale o riciclato, le rime non sono di quelle che ti martellano le tempie ma vanno giù lisce lisce. Posso dire poc’altro oltre ad un più che mai veritiero: ascoltatelo una soleggiata domenica mattina mentre state facendo una passeggiata all’area aperta. Non ve ne pentirete.

And together, we'll show you how to improvise
Reminicent of the Wild Style '75

(Improvise)

Mi preme solamente illustrare molto sinteticamente per chi non ne fosse a conoscenza cosa è il sopracitato Wild Style del 1975. Passiamo per un attimo alla costa opposta (come? Non c’era la faida West Coast – East Coast? Ragazzi non tutti hanno combattuto questa guerra), New York, HipHop al suo più puro stato. Se volete documentarvi meglio, c’è un film cult del 1983 la cui colonna sonora è stata campionata diverse volte diventando un must per ogni dj che si rispetti e uno stile di writing ha tutt’ora questo nome.

wild_style

Due anni più tardi, con il cambio di millennio, siamo innanzi ad un nuovo disco chiamato “Quality control” (posizione 43 del Billboard 200).

Yo, go get yout ticket, your seats snacks and beverages,
While we get wicked all in your brain cracks and crevices”
“Yo, vai a prendere il tuo biglietto, i tuoi snacks e le bevande
Mentre noi entriamo perfettamente nelle fessure e nelle crepe del tuo cervello”
 
“What I wrote get you open like a Fallopian tube”
“Quello che ho scritto ti fa aprire come una tuba di Falloppio

(Great Expectations)

Qui viene fatto un ulteriore passo avanti, lo stile è se possibile ancora più marcato e viene aggiunta maggiore incisività alle parole, condensando vari significati nei testi. Enigmatica la traccia “Contribution” dove si narrano tre mini storie (che possono anche essere lette come una unica) e ci si chiede qual è il contributo che ogni persona o cosa ha per la propria crescita e  per la propria vita (“Look we don't have all the answers, we're victims also, to the same situations, but man plans and the lord plans and the lord is the best of planners, so what's your contribution to life”). È presente maggiormente anche una vena religiosa, essendoci diverse rime su Allah e sull’Islam a testimoniare la loro fede. Poi continuano gli elogi a chi li ha preceduti: la traccia “The influence” prende il ritornello da una canzone dell’82 della Sugar Hill Gang e nella title track stessa compare la frase “We can rule the world without Kurtis and still Blow” e le connessioni col mondo underground (“A day at the races” viene inclusa in Tony Hawk’s Underground).

Don't judge us by bank accounts and big cars. No matter how bright we shine we're far from being stars
Cause stars fall and disintegrate before they hit the asphalt

(Lausd)

Questa canzone viaggia ad un ritmo tutto suo e raccoglie un pensiero esterno al vero e proprio album che preferisco farvi leggere da un’intervista del 2005 al rapper Akil che potrete trovare interamente qui.

“Io credo ci sia sempre qualcosa in produzione. C’è un sacco di roba la fuori. Tanto meglio se andiamo in strada. Molte persone non pensano: “Wow! Come sei venuto fuori dalla West Coast con questo tipo di suono?” E’ sempre esistito lì. Ci sono un sacco di gruppi lì. C’è sempre qualcosa di nuovo che va avanti. Sto lavorando adesso ad un progetto che è chiamato L.A.U.S.D.: Los Angeles Unified Skill District. Diventerà un posto dove gli MC’s potranno venire ed essere giudicati. Si prenderanno le critiche e le lodi. Dove gli MC’s salgono sul palco e tu dici: “Okay. Su cosa stai rappando?” “Rappo su questo”. E dopo che loro hanno finito di rappare, tu fai: “Questo rap non era su quello”. Oppure può essere: “Bene, tu hai una buona capacità di parlare, ma non sono riuscito ad ascoltarti. Stavi coprendo il microfono”. Allenando i giovani MCs a stare meglio sul palco eccetera. C’è un sacco di gente che può registrare, ma un sacco di persone non hanno stile negli show. È qualcosa che sto cercando di portare a termine. Così come ospitare altri MCs da L.A. che hanno talento e che non abbiamo ancora sentito come il fratello di Chali”.

 

Marco
Author: Marco
"Capisci che il rap è come una preghiera, non conta quanto urli ma conta quanto è vera" (Mistaman).

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