Testo del brano dei Duplici dal titolo Stelle Cadenti
Artisti: Duplici Testo: Stelle Cadenti Disco: Stelle Cadenti EP
Duplici - Stelle Cadenti (video)
Duplici - Stelle Cadenti (testo)
[Paolito]
Duplici, sul serio, ogni stella che ho visto cadere ho espresso lo stesso desiderio come allora a scuola la prof spiegava rivoluzione industriale io pianificavo rivoluzione sonora non studiavo sui libri miei studiavo sui mixtape di Double S dj copiavo cassettine agli amici e scrivevo i titoli oggi scrivo la storia del rap nuovi capitoli e potevo stare calmo in un mare di bene invece sono qui seduto da solo a bere un altro bicchiere e mi chiedo se è giusto, e certo che ho fatto abbastanza ti ho dedicato ogni secondo e minuto dalla mia infanzia ora voglio indietro ciò che ti ho dato moltiplicato tempo sudore versato denaro contato perché mi hanno spezzato il cuore io l'ho rattoppato e mi hanno detto di mollare ho sempre raddoppiato e tu non fare la star che sei uno schiavo sfruttato e quando arriva il capo fai l'indaffarato Augusta Taurinorum mundi caput la storia si ripete ed oggi ricomincia da capo.
[Ritornello] Stanotte il cielo è meno scuro, una stella che brilla illumina il futuro io non ho più paura, il buio che c'è attorno non fa più paura portiamo luce dentro i vostri occhi, i sogni nelle menti parliamo al mondo intero, ai 5 continenti scriviamo rime con bestemmie strette tra i denti non siamo rap star, siamo stelle cadenti e la luce che vedi adesso viene da qui dentro muovi la testa a tempo, tieni in alto il tuo mento guarda brillare in un momento tutto il firmamento esprimi un desiderio in fretta prima che mi spengo.
[Alby D] io non sono mai stato zitto, ho studiato quando sconfitto ed ho sempre rigato dritto, trascurato il mio profitto non ho mai smesso di buttarmi a capofitto e questo mi rende diverso ed ogni giorno una lezione che aumenta il mio bagliore ed ora ho in serbo un' esplosione che zittisce con il suo fragore e quando arrivo non puoi far finta di niente come quando nel buio trovi la stella più splendente un desiderio un attimo il cuore un battito gli amori della vita non è giusto che si lascino qui non ti parlerò di me che non so stare senza ma di rabbia coerenza e consapevolezza e la vita che mi svezza con un sorso d'amarezza ma cancello la tristezza con un suono che spezza tu non parlami non guardarmi non ti ho chiesto niente se sono in studio e perchè studio un suono più potente ma valgono più i fatti che le finte promesse la grande corsa toglie il fiato alle persone disoneste e l'anima pura tocca il firmamento tu guardami brillare fino a che non mi spengo.