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Il periodo rosa di Fred De Palma - Intervista

FredDePalma

Qualche giorno fa sono tornato negli studi di Warner Bros Italia per incontrare Federico Palana, in arte Fred De Palma. Il 15 Settembre è uscito "Hanglover", il suo terzo disco ufficiale e il secondo dopo aver firmato per Warner, che ha un respiro un pò più internazionale per quanto riguarda le produzioni e gli arrangiamenti, oltre che un importante cambio di rotta nel concepimento dei pezzi, ma vediamo tutto con calma assieme a lui...

1. Ciao Fred! Son passati 2 anni dal tuo ultimo disco e dall'entrata in Warner, come ti trovi? Cos'è cambiato rispetto al periodo in Roccia Music?

Cambia più che altro per il fatto che entrare in una major allarga gli orizzonti e deve cambiare soprattutto il tuo modo di approcciare la musica. Questo è dato dalla situazione che si è creata anche grazie ai social, dove il pubblico interagisce molto di più e devi come stare al passo con loro.

2. Rispetto a "BoyFred" ci sono dei featuring oltre che delle innovazioni dal punto di vista stilistico: ci racconti in cosa è diverso questo disco?

È cambiato molto come ti dicevo il mio approccio alla musica e allo scrivere. Innanzitutto sono stato fermo un pò con la matita, anzi ora concepisco i pezzi in mente con la melodia in sottofondo, poi chiaramente ho preso ispirazione dalla trap francese e olandese, e anche dal soul canadese molto in stile Drake, che alla fine sono un pò i generi che ho ascoltato ultimamente.

3. Il filone pop resta forte, ma altrettanto quello trap dove tu riesci anche a rappare con buon flow e metriche. Questo trap-pop è il futuro secondo te?

Allora, quello che è venuto fuori in questi mesi non si può ridurre a quella definizione e basta anche perchè credo che saper fare musica voglia dire saper fare qualsiasi cosa, anche mischiando gusti e stile, finendo poi col creare qualcosa di unico e proprio come spero in questo caso. Poi ti dico che il futuro si basa sull'innovazione e sull'originalità, quindi solo chi saprà reinventarsi bene avrà un vero futuro.

4. Il titolo stesso aiuta a capire questa fusione tra la parola amore e la parola sbornia, però vorremo la tua personale spiegazione che inquadri meglio tutto, se c'è.

Il titolo può sembrare banale però c'è di più: in pratica negli ultimi due anni, anche grazie alle vendite registrate e al riscontro col pubblico, ho prevalentemente fatto festa vivendo spesso il cosidetto hangover, solo che col tempo mi sono reso conto che al risveglio non rimane nulla di veramente importante purtroppo. Poi ovviamente sono in un periodo molto "rosa" e difatti tratto molto l'argomento dell'amore e dei rapporti intepersonali, anche in maneria non comune secondo me, ed ecco perchè "Hanglover".

5. Come vorresti che fosse recepito dal tuo pubblico e in generale dall'Italia intera?

Allora vorrei che fosse visto con curiosità, perchè è rivolto a tutti quelli che vorranno provare a sentirlo, che son curiosi di sentire roba nuova. Tra l'altro è rivolto a tutti coloro che cercano tematiche più love nel rap, che è un argomento spesso poco trattato, discriminato, e che bolla chiunque ne parli come uno rivolto solo alle ragazzine. Poi se andiamo a vedere oltreoceano uno dei "rapper" più di successo, è proprio Drake che non sto nemmeno a dirti che genere di argomenti tratta di solito..

6. Per uno che ha iniziato fortissimo con il freestyle com'è il rapporto con la scrittura? Perchè spesso a chi lo fa bene si accusa poco spessore artistico...

Per prima cosa io ho imparato che non devo ascoltare nessuno, perchè anni di freestyle dove sul palco ero nettamente più forte del mio avversario non hanno sempre prodotto un verdetto corretto. Poi ti dirò che da quando ho evoluto il mio modo di scrivere testi anzi, il saper improvvisare bene è la mia arma in più quindi che dire, per me fa solo che bene!

7. Come spieghi all'Italia certe tue scelte melodico-vocali? Cosa risponderesti a chi accusa il rapper non appena sperimenta verso altri lidi, non prettamente rap ma più pop?

Anche qua dico che non mi interessa, dico che il pop e soprattutto il reggaeton sono generi che ben si sposano con il rap (quello un pò ignorante), ed infatti anche io ero uscito con un pezzo di quel tipo (Adios) e son stato l'unico insieme a Jake quest'anno. Tra l'altro anche nel reggaeton ci può essere ricerca melodica e stilistica, ed infatti J Balvin, che per me è un pò il Drake del suo genere, non è minimamente paragonabile ai successi effimeri dei vari Luis Fonsi estivi.

8. Dopo un album come questo consideri chiuso questo periodo "rosa" per cimentarti con sonorità diverse? Cosa ci dobbiamo aspettare per il futuro da Fred?

Sul periodo "rosa" non ti so dire niente se non che comunque è una grossa componente di me. Mentre per il futuro in generale sono semplicemente in attesa, perchè dipendera tutto sempre più dai miei gusti, da quello che mi ascolto. Non a caso ti parlavo di evoluzione nello scrivere e nei concepire i pezzi prima, anche se ad oggi non ho per nulla idea di cosa mi riserverà il domani.

 

Mattia Manerba
Author: Mattia Manerba
"Pathos, immagini, stile, lessico, rime: le 5 strafottute fonti del sublime" (Guè Pequeno).

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