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  • Categoria: Interviste

Two Fingerz - Intervista

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Il punto di vista dei Two Fingerz.

HIPHOPREC.com ha intervistato i Two Fingerz dopo il live tenutosi a Brescia lo scorso 19 Febbraio. Ecco cosa hanno detto Danti e Roofio ai nostri microfoni.


1) Prima di spendere parole per il vostro ultimo lavoro, concentriamoci sui dischi precedenti. Cosa potete dirci tirando le somme di Downtown, de Il Disco Finto e di Figli Del Caos?

Danti: Con ogni disco che abbiam fatto noi vogliamo raggiungere un punto d'arrivo e i nostri dischi sono solo dei punti di vista. Ogni volta che credi che quello sia un punto d'arrivo invece è solo un punto d'inizio perchè alla fine arrivare a quello che ci piacerebbe è molto distante da quello che c'è.

 

2) A Dicembre, invece, sono usciti Il Disco Nuovo e Il Disco Volante. Cosa vi ha portato a venderli su Itunes,come stanno andando le vendite?

Danti: Anche questi non sono un punto d'arrivo ma un punto d'inizio perchè comunque noi cerchiamo di non dare lo stesso prodotto ogni volta. Se pensate al marketing o alla vendite però non è una cosa intelligente non dare un seguito ma noi non vogliamo ripetere ciò che abbiamo già fatto. Perciò con questo disco, avendo sperimentato un pò l'elettronica con bpm più alti e cose di questo tipo, abbiamo fatto sentire alla gente cosa ci piace anche oltre l'hip hop,quindi ogni volta che proponiamo qualcosa c'è sempre qualcosa da scoprire di nuovo.
Le vendite sono andate molto bene e noi non ci aspettavamo di andare nella classifica di iTunes, che per quanto possa sembrare ridicolo per andare primi in quella classifica un minimo di copie devi venderle e noi non ci aspettavamo che la gente li acquistasse in quanto l'avevamo abituata a prodotti in free download. Il Disco Finto sì l'abbiamo stampato in copia fisica e venduto al live ma per prima cosa l'abbiamo messo in freedownload perchè crediamo che il web e l'indipendenza siano il futuro per quanto riguarda la musica ed è questo che fa vacillare le discografiche. Questo non vuol dire che se una discografica ci offrisse il suo appoggio noi non lo accetteremmo ma lo accetteremmo proprio al volo se la proposta fosse valida ma la situazione è che noi abbiamo voluto affrontare ciò da indipendenti per cercare di dimostrare che conta quello che fai non il bazooka con quale spari. La potenza di fuoco dell'indipendenza è minore di quella della discografica quindi noi, diciamo, abbiamo provato l'arma più piccola ottendo però degli ottimi risultati che non ci aspettavamo. Ormai la gente sceglie di comprarti il disco,non è più obbligata come una volta, e lo fa come segno di stima nei tuoi confronti,per fare andare avanti il tuo progetto credendo in quello che stai facendo. Tanto anche se lo fai uscire solo su iTunes è comunque in free download dopo mezz'ora perchè c'è sempre qualcuno che lo pirata ma noi abbiamo voluto metterlo in vendita su iTunes perchè crediamo che sia il supporto per il futuro.

 

3) Due CD dalle sonorità differenti. Come è stato lavorare sulle basi più tendenti all'house come Hey DJ, Woody Allen, Puttana o anche come Kong Fusion Is true di Simon De Jano?

Roofio: E' stato solo un piacere perchè erano anni che aspettavamo il via per fare delle robe su quel tipo di base e ne faremo delle altre di questo genere. Di sicuro continueremo su questa strada.

 

4) Più vuoi meno avrai è al centro del pezzo Più Vuoi. Voi avete ottenuto ciò che volevate?

Danti: No, non abbiamo raggiunto ciò che volevamo ottenere perchè la nostra teoria fin dall'inizio è stata: non accontentarsi a tal punto di non godere i risultati che ottieni. Forse ciò ci porta a vivere meno sereni anche se i risultati che abbiamo ottenuto, per quanto piccoli, sono dei risultati importanti e "più vuoi meno avrai" è la sintesi di quello che abbiamo fatto noi. Infatti noi continuiamo a lavorare, siamo già al lavoro su album nuovi anche se abbiamo fatto uscire da poco Il Disco Nuovo e Il Disco Volante perchè comunque non abbiamo ottenuto ciò che volevamo e quando lo otteremo vorremo qualcosa di più. Quella cosa che ti spinge a volere sempre di più è anche quella che ti penalizza perchè non ti godi mai nessun tipo di risultato.

 

5) Troppe Parole e Nessuno Ascolta hanno come tema centrale la parola. Cosa è per voi l'uso della parola? E' vero che adesso ormai nessuno le ascolta più nelle canzoni?

Danti: Non è che nessuno ascolta più le parole nelle canzoni è che comunque c'è da scindere per bene i vari concetti soprattutto nella fase in cui siamo adesso, dove tutti i media, tutti i giornali o quant'altro danno notizie che sono abbastanza pesanti e negative. Io penso che quando uno ascolta musica vuole anche ascoltare leggerezza e superficialità, magari è brutto da dire però è veramente così se no non ti spieghi alcuni fenomeni. Allora io credo che la gente non ascolti le parole e forse la giustifico anche per il fatto che la musica deve servire a farti urlare,gridare e in alcuni casi a riflettere ma se fosse tutto un disco di riflessione probabilmente noi non riusciremmo a raggiungere il nostro obiettivo.

 

6) La Scimmia Vede La Scimmia Fa invece è un attacco alla società odierna che fa tutto ciò che le pubblicità o le persone importanti gli dicono di fare...

Danti: Il significato arriva da un libro di Chuck Palanhiuk "La scimmia pensa, la scimmia fa" ma in realtà secondo me la scimmia vede, la scimmia fa poichè la società è molto un teatrino sul rifare ciò che vedo. Se alla lavagna scrivono "cazzo" io farò "cazzo" è un pò così. Faccio un esempio stupido: fanno il film di Vallanzasca, lo vedi ed esci dal cinema che dici io voglio essere Vallanzasca. La gente da la colpa alla gente normale ma secondo me la colpa è di chi istruisce, perciò se tu avrai buoni professori avrai buoni studenti, se avessimo Benigni che insegnasse storia a scuola probabilmente la impareremmo meglio e più volentieri, se abbiamo cattivi insegnanti abbiamo cattivi studenti. Non sono portato a dare la colpa al fine, perciò se abbiamo creato una persona sbagliata noi siamo sbagliati di conseguenza perchè l'italiano secondo me è completamente plagiato da canali di comunicazione, giornali e quant'altro.

 

7) Sono anni Danti che si legge il tuo nome nei featuring di moltissimi artisti meno conosciuti. Cosa ti porta a fare così tante collaborazioni esterne?

Danti: Io i feautiring con le persone li faccio perchè rispetto e mi piace il loro lavoro, perchè sono miei amici e per denaro in quanto questo anche se è un hobby è comunque un lavoro. Se ci diciamo "o bella siamo in studio a berci una birra e fumarci una canna" e viene fuori un pezzo sono contento chiunque tu sia ma se tu mi chiami e non so neanche chi cazzo sei e mi dici voglio fare un feautiring con te per fare il singolo perfetto del mio disco,tu da quel singolo farai qualcosa di più visto che ci sono io rispetto a quanto potresti fare da solo e quel qualcosa di più è giusto che mi sia riconosciuto.

 

8) Sò Danti che odi la domanda sulla scena rap italiana ma io te la faccio lo stesso. E' dal 2006, anno dell'uscita del vostro primo LP Downtown, che siete popolari in questo ambiente. E' cambiata dai vostri inizi la scena?

Danti: Non è che odio la scena del rap, secondo me la cosa importante è non prendersi troppo sul serio. Noi non abbiamo mai seguito molto la scena italiana magari per non essere influenzati quando ascolti qualcosa. Comunque noi ascoltavamo gli Articolo 31 e anche adesso ci sono delle robe di Fibra che a me piaciono di brutto. Noi non abbiamo iniziato ascoltando il rap perchè le tematiche erano diverse dalla vita che vivevamo, in quanto uno ascolta la vita che vive, se tu ascolti un mio pezzo e ti ci rivedi allora lo ascolti e lo riascolti ma se io sento parlare di quello che spaccia, della puttana ecc. io vado a fare la spesa alle sei all'esselunga che cazzo me ne frega a me, io non mi ci rivedo e di conseguenza non lo ascolto.

 

9) Tornando ad una vostro passato singolo in Io No Danti affermi che cerchi il tuo spazio come Armstrong. Siete riusciti adesso a trovarlo o è sempre difficile per gli esponenti del rap trovarlo?

Danti: Trovare il proprio spazio vuol dire cercare di far girare i riflettori nella tua direzione e se tu ci riesci allora quello è il momento di dire ciò che volevi dire. Io credo che il come attiri i riflettori su dite non te ne debba frega un cazzo però l'importante è che tu dica qualcosa di giusto e concreto, poi come sei arrivato ad attirarli su di te a me non ne frega niente sinceramente,l'importante è che quando ti chiedo cosa pensi mi dai una risposta intelligente,allora questo il momento in cui tu devi dimostrare qualcosa.

 

10) Roofio tu produci sempre delle basi di grande impatto. Quale è il tuo background musicale da cui prendi ispirazione?

Roofio: Io ascolto molto musica anni Ottanta e poi ascolto anche la roba che esce ultimamente per aver maggior novità a disposizione.