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Ecco perché Fenomeno è un'analisi lucida del nostro Paese

Fibra

Dopo più due anni di attesa quasi non posso credere al ritorno di Fibra in questo marasma di nuovi artisti e nuove tendenze. La sua presenza in questa musica è considerata, non solo dai fan, come una sorta di guida spirituale per la scena italiana, sensazione che anche altri artisti/colleghi avvertono.

Al primo ascolto ho pensato subito al pezzo di sicuro successo, dal ritornello che non ti esce più dalla testa, dalla ritrovata voglia di passare anche nelle radio dopo un netto distacco dai media e di qualsiasi tipo di promozione presa per "Squallor". Eppure questo pezzo dopo svariati ascolti e/o letture critiche riesce a dire molto di più di quanto non si possa recepire con un ascolto superficiale. La chiave sta nel tenere a mente il concetto che Fibra ha sviluppato presentando il singolo come una sorta di evoluzione naturale  de “La cosa più facile”, storica traccia contenuta in Uomini di Mare.

La differenza è che allora, per essere qualcuno, bisognava davvero essere dei fenomeni e Fibra non lo era affatto. Adesso che grazie alla sua ineccepibile carriera si trova sulla riva opposta, ci racconta la sua nuova prospettiva in una scena italiana composta da tanti giovani artisti il cui obiettivo, è chiaro, è quello di realizzare anche solo la metà dei suoi traguardi. Il nuovo brano, “Fenomeno”, ci parla tramite metafore e riferimenti sociali conosciuti di come l’identità nazionale sia cambiata nel tempo, di personaggi  pubblici divenuti famosi nel mondo dello spettacolo, di mode che negli ultimi mesi hanno coinvolto gli artisti più di quanto avrebbe dovuto fare la musica. Ci apre per alcuni minuti le porte del suo mondo e ci invita a riflettere che, se la maggior parte di chi segue questa musica lo ritiene così importante è perché in realtà, anche dietro pezzi ballabili ed orecchiabili quale questo, un po’ tutti noi ci ritroviamo nelle parole che ci racconta, così come chi si ritrova a vedere Masterchef o a partecipare alle sfilate di moda di Marcelo Burlon.

Fibra ci permette di sentire e di ascoltare, ancora una volta tenendoci sulle spine per l’uscita del suo prossimo album.

 

Gabriele Correnti
Author: Gabriele Correnti
"...e mi hanno detto 'la vita non è un film', io ho risposto 'parla coi miei dubbi." (Caneda)

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