
A farci compagnia, in questo quattordicesimo appuntamento con la nostra rubrica settimanale “TOP 5 Beats” è intervenuto Mace, Dj, producer e party harder, conosciuto soprattutto per essere la metà dei “La Crème” assieme a Jack The Smoker, un gruppo che ha dato vita a “L’alba”, disco diventato un classico per il rap italiano.

"Ricordo ancora quando What venne in piazza a Pioltello con lo stereo e questo pezzo in cassetta e lo ascoltammo per un pomeriggio intero perché non avevamo mai sentito un sound del genere. Rivoluzionario."

"Oppure un beat qualsiasi di Premo tra il 93 e il 2000. Una mina dietro l'altra. Ha definito un nuovo modo di usare e tagliare i samples. E batterie sempre perfette. Decisamente una delle figure più influenti per il mio sound."

"Just Blaze è stato il primo a campionare sistematicamente rock-prog e psichedelia a cavallo tra '60 e '70 (combinandoli con beat super sporchi e altrettanto "rock"), una strada che avevo iniziato a percorrere anch'io per il mio periodo "post L'Alba". Anche "U don't know" di Jay Z è un capolavoro imperdibile - campionato dal soul blues di Bobby Bland."

"Ok, Pete verrà ricordato per altri beat, ma questo per me è il più figo. Punto. Supertaglio del sample di chitarra, batteria da paura. Anche Kardinal Offishal ci mette il suo. (tra l'altro la sua seconda strofa è una delle mie preferite di sempre). Pezzaccio."

"La quintessenza dell'Hip Hop. Loop perfetto (con hi hats inclusi!) che gira 4 minuti senza annoiare + batteria figa. Così figo che anche AG sembra bravo."

"Mega bassline di moog, incastro perfetto si synth, cori, sax, batteria super e un tiro incredibile. Rimane una bomba ancora oggi. E uno dei pezzi rap meglio arrangiati di sempre."
P.S.: “Avendo 5 posizioni in più avrei piazzato anche loro: Hi Tek, Alchemist, Ric Roc, Erick Sermon, Nottz. J”
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