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Carl Brave x Franco 126 - Polaroid (recensione)

polaroid

Valutazione attuale: 5 / 5

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Dopo mesi di "Polaroid" pubblicate su YouTube, finalmente un prodotto finito, finalmente qualcosa che unisce tutto e dà un senso ad un percorso artistico che fino a questo momento è stato pazzesco. Il duo romano è riuscito a fare qualcosa di unico per la scena musicale italiana: riuscire a conciliare le due correnti musicali che in questo momento dominano gli ascolti dei più giovani, il rap e il nuovo cantautorato italiano o per semplificare, l'indie Italiano (i vari Calcutta, Canova, Gazzelle, the Giornalisti etc..).

Carl Brave & Franco 126 sono riusciti con questo disco a prendere per mano tutti quei ragazzi che ancora sognano di andare in Islanda a bere birra fredda, seguendo il sottile filo rosso che parte da "Aspettando il sole", con canzoni un po' malinconiche ma non troppo, fermandosi un passo prima del risultare sdolcinati. La forza dell'album è parlare per immagini, il loro modo di esprimere se stessi e la propria arte non si basa su incastri pazzeschi o tematiche cucite a regola d'arte per fare scandalo, è più simile a quella di una chiacchierata tra due amici al bar che si raccontano ciò che è successo durante la settimana, l'aperitivo con la ragazza in cui ti sei mangiato tutte le noccioline ( Noccioline"), il ritrovamento di un pacchetto di Lucky Strike a cui mancano i bordi ("Lucky Strike") o il ricordo di un vecchio amore che non si riesce a dimenticare ("Sempre in due"). I dettagli sono quello che fanno la differenza e loro sono riusciti a creare un album di dettagli, di situazioni intime che partono dalla loro amata Roma - il contesto nel quale muovono e attorno al quale il loro mondo ruota - per riuscire ad arrivare a tutti, rendendola assimilabile ad ogni città Italiana ("Tararì Tararà"). Il loro modo di parlare, semplice e diretto gli permette di fare accostamenti di piccoli quadretti che risultano perfetti nella loro banalità, con la stessa facilità con quale, durante una conversazione con un amico passi da un argomento ad un altro.

La chiusura, "Pellaria", è invece un brano che si discosta leggermente dal resto del disco, perchè mantiene quell'atmosfera tanto confort che ho descritto fino ad ora ma mettendo l'accento sulla voglia di fare festa e di perdersi per la città con una Peroni in mano (se l'estate scorsa avete amato "Oroscopo" di Calcutta, questa canzone fa al caso vostro).

"A Nettuno i miei ricordi Polaroid
Ciocco le foto porno di Leotta su un tabloid"

 

 

Marco Bianchessi
Author: Marco Bianchessi
"Born sinner the opposite of a winner "(Biggie).

Carl Brave x Franco 126 - Polaroid (recensione) - 5.0 su 5 basato su 1 review

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